la Villa Reale è anche mia la Villa Reale è anche mia home       facciamo due conti       archivio storico      la Villa      la storia      la Villa Reale è anche mia
foto facciata Villa Reale di Monza
Piermarini realizzò un edificio esemplare della razionalità neoclassica adattata alle esigenze di una realtà suburbana. Grandioso ed imponente il complesso monzese si articola attorno a tre edifici principali, impostati ad "U" secondo la tipologia delle ville settecentesche. I corpi principali, delimitano un'ampia corte d'onore chiusa all'estremità dai due volumi cubici della Cappella e della Cavallerizza, da cui partono le ali più basse dei fabbricati di servizio: si definisce in tal modo uno spazio razionale, costituito dall'ordinata disposizione dei volumi che si intersecano ortogonalmente e che, progressivamente, si sviluppano in altezza. Da queste ali se ne staccano poi altre due, subalterne e simmetriche destinate ai servizi.

disegno della villa, con spaccato su alcuni interniL'edificio principale, caratterizzato da solo due piani nobili, era riservato alle funzioni più importanti, ed "era in grado di alloggiare, con tutti gli agi convenienti, cinque principi contemporaneamente, col rispettivo seguito".
Come nella reggia di Caserta di Vanvitelli e prima ancora a Versailles, nella Villa Reale di Monza si sottolinea un percorso che, attraverso un viale principale, collega la villa al centro del potere.
La decorazione delle facciate, rinunciando a timpani, colonnati e riquadri a rilievo, si presenta estremamente rigorosa, segnando le superfici di sottili gradazioni. L'essenzialità stilistica dell'edificio è dovuta, oltre che a precise scelte di gusto, anche a ragioni politiche: la corte illuminata di Vienna preferiva evitare un'eccessiva ostentazione di ricchezza e potere in un paese occupato. Negli anni del dominio francese l'architetto Luigi Canonica, subentrato al Piermarini nel 1797, realizza alcuni importanti interventi, come la doppia recinzione, i corpi di guardia e il teatrino.


facciata di levante prospiciente il giardino
La facciata di levante della Villa Reale prospiciente il giardino. Visto da questa parte l'edificio cessa di essere l'austero palazzo per diventare l'aristocratica villa di "delizia" della famiglia arciducale.
E' questa la facciata che più piacque ed ebbe grande risonanza nell'architettura neoclassica lombarda; è su questo fronte, infatti, che la poetica di Giuseppe Piermarini si traduce in una squisita ricerca di esiti formali.
I belvederi alle estremità diventano finalmente degli avancorpi; il maschio centrale assume l'importanza volumetrica consona al salone da ballo interno, il quale, a sua volta, trova una naturale continuità nella terrazza, nella scalea, nel giardino.
Il complesso della Villa comprende la Cappella Reale, la Cavallerizza, la Rotonda dell’Appiani, il Teatrino di Corte, l'Orangerie. Nel primo piano nobile sono le sale di rappresentanza, gli appartamenti di Umberto I° e della Regina Margherita.
la Villa Reale è anche mia Comitato "La Villa Reale è anche mia" - tel 039 382147   039 324204
Valid XHTML 1.0 Strict Valid CSS
Ci scrivono i visitatori della Villa Reale, evidenziandoci le loro impressioni e le loro perplessità.
Invitiamo tutti a farlo scrivendoci dalla pagina dei contatti.
Con il motore di ricerca interno puoi cercare le informazioni che desideri nelle pagine del nostro sito web.
Scrivi una parola (o una frase) nel box qua sotto e fai click su cerca.

CHIUDI
logo del "Comitato per il Parco A. Cederna"